Foliage 2026 - La stagione del danpung
Partenza 7 novembre da Roma con VOLI DIRETTI Korean Air
Viaggio di gruppo (minimo 12 partecipanti) 12 giorni
Guida in italiano, mezza pensione
Due notti in hanok
Tour in esclusiva per i soli clienti Mappamondo
Quota da Eur 4080
Tasse biglietteria aerea € 80 (supplemento YQ incluso)
Costo individuale di gestione prenotazione € 90
Assicurazione MAPPAMONDO SUPERTOP annullamento/interruzione viaggio/ritardo aereo/medico/bagaglio € 140
Possibilità di avvicinamento da altri aeroporti italiani con ITA Airways
LA STAGIONE DL DANPUNG
Seoul > Gyeongju > Busan > Seoul
5 notti Seoul
- La città vista dall’osservatorio della N Seoul Tower
- Visita della città: passeggiata al quartiere Itaewon, la piazza Gwanghwamun, il Palazzo Reale di Gyeongbokgung, Insadong, il tempio Jogyesa e Myeongdong
- Dongdaemun Design Plaza, il mercato di Gwangjang, il tempio Bongeunsa e il centro commerciale COEX con la libreria Starfield
- Passeggiata a Hongdae, quartiere creativo popolato da artisti
2 notti Gyeongju
- Si dorme in hanok, l’abitazione coreana tradizionale
- Il quartiere storico Hwangnidan-gil, il ponte Woljeonggyo, il villaggio di Gyochon, il tempio Bulguksa e Seokguram Grotto
- La mostra multimediale Flashback Gyerim
- Passeggiata tra le rovine del complesso reale Donggung e l’adiacente Wolji Pond
3 notti Busan
- Visita del Gamcheon Cultural Village e del mercato di Jagalchi
- Il tempio Haedong Yonggungsa
- A bordo del Blueline Train per ammirare i panorami della costa
- Passeggiata nelle zone di Dalmaji-gil e Cheongsapo
- Il parco naturale di Taejongdae e il suggestivo Arte Museum
PARTENZA 7 NOVEMBRE DA ROMA
Voli diretti Korean Air
7 novembre Roma Fiumicino > Seoul 22:00/17:25+1
18 novembre Seoul > Roma Fiumicino 14:05/19:35
Possibilità di avvicinamento da altri aeroporti con voli ITA Airways.
1° GIORNO - ITALIA > SEOUL
Benvenuti a bordo.
2° GIORNO - SEOUL
La pronuncia corretta in coreano è "soul", proprio come la parola inglese che significa anima. È in effetti l'anima del Paese, resa ancora più bella dai colori dell'autunno e considerata una delle città più cool di tutta l'Asia. All'arrivo a Seoul, trasferimento in albergo.
3° GIORNO - SEOUL
(colazione)
La giornata di visite comincia dalla monumentale piazza Gwanghwamun, a seguire il Palazzo Reale di Gyeongbokgung dove alle 10:00 si assiste alla cerimonia del cambio della Guardia Reale (chiuso il martedì). Pranzo libero, resto della giornata a disposizione per un po' di riposo o per esplorare Seoul in autonomia.
4° GIORNO - SEOUL
(colazione, pranzo)
Dopo la colazione in albergo si raggiunge il quartiere di Namsan per visitare la N Seoul Tower, la torre alta 237 metri che ospita l'osservatorio panoramico che offre una vista a 360 gradi sulla città: da qui la vista sulla moderna capitale Sudcoreana è meravigliosa, permette di comprenderne la vastità oltre che di ammirare il panorama con uno sguardo dall'alto. Quindi nel quartiere di Itaewon, un susseguirsi di insegne al neon, ristoranti, locali alla moda e street art lo rendono uno dei quartieri più frequentati e alla moda della città. Nel pomeriggio, dopo un pranzo tipico a base di portate della tradizione coreana, passeggiata tra le botteghe di Insadong, il quartiere dove storicamente si teneva uno dei mercati più grandi della città e che oggi ospita locali, ristoranti e gallerie d'arte. Quindi visita del tempio Jogyesa, il più importante tempio dell'ordine buddhista Jogye, e del quartiere di Myeongdong, moderno e stravagante. Rientro in albergo in serata.
5° GIORNO - SEOUL > GYEONGJU
(colazione, pranzo)
Si va alla stazione, Gyeongju si raggiunge in treno. Ci vogliono 2 ore e 13 minuti, il treno è super veloce e sempre puntuale. Sistemazione in hanok, la tradizionale abitazione coreana risalente al XIV secolo, durante la dinastia Joseon. Le pareti di carta hanji e le porte scorrevoli filtrano la luce separando gli ambienti, mentre il pavimento ondol in pietra e argilla mantiene costante la temperatura sfruttando un antico e ingegnosissimo sistema di riscaldamento naturale. Pranzo in ristorante e passeggiata nel quartiere storico di Hwangnidan-gil, perfetto esempio dell'architettura tradizionale coreana. Visita del ponte Woljeonggyo, perfetto equilibrio tra estetica e ingegneria. Costruito durante il regno del Re Gyeongdeok, il trentacinquesimo sovrano della dinastia Silla, è stato interamente ristrutturato nel 2018. La luce del tramonto e il riflesso specchiato sulle acque del fiume restituiscono un'immagine nitida dell'immensa bellezza del patrimonio storico-artistico della Corea del Sud. Quindi il villaggio di Gyochon, avvolto dai colori brillanti delle foglie in autunno e legato alla memoria della scuola confuciana. Rientro in hanok, si dorme sugli yo, sottili materassini poggiati a terra.
6° GIORNO - GYEONGJU
(colazione, pranzo)
Gyeongju è stata l'antica capitale del regno di Silla, giornata dedicata alla scoperta dei suoi meravigliosi tesori storici. Si parte dal Bulguksa Temple, costruito nel 528, il suo nome significa "paradiso di Buddha", è un complesso di templi che si apre ai visitatori dopo aver salito i 33 gradini: rappresentano i passi indicati da Buddha per raggiungere l'illuminazione. Si passeggia tra i fedeli, scrivono preghiere su cartoncini verdi, rosa, giallo e blu che lasciano appesi alle lanterne: si forma così un lungo pergolato colorato di fede e speranze che oscillano al vento. Un luogo mistico. Quindi Seokguram Grotto, un tempio sotterraneo usato per secoli come eremo: è ricco di decorazioni che risaltano avvolte dai colori dell'autunno, si raggiunge con una breve passeggiata immersi nella natura. Nel pomeriggio, dopo il pranzo in ristorante, esperienza immersiva alla mostra multimediale Flashback Gyerim: racconta la storia della Corea del Sud. Passeggiata tra le suggestive rovine del complesso reale Donggung e l'adiacente Wolji Pond, "lo stagno che riflette la luna", colorato dalle mille sfumature tra il rosso e l'arancione della foresta circostante. In serata tempo libero per godere della quiete del parco di Cheomseongdae, attorno all'osservatorio astronomico più antico di tutto l'Estremo Oriente.
7° GIORNO - GYEONGJU > BUSAN
(colazione, pranzo)
Partenza in treno, il viaggio dura 1 ora e 34 minuti. Busan è una grande città portuale, nel XV secolo divenne fondamentale per gli scambi commerciali con il vicino Giappone, nei secoli è cresciuta fino a diventare la più popolosa della Corea del Sud, dopo Seoul ovviamente. All'arrivo si passa in albergo per lasciare il bagaglio e, dopo il pranzo in ristorante, visita del Gamcheon Cultural Village, un angolo della città nato intorno al 1920 per dare dimora alle famiglie meno agiate di Busan rimaste senza dimora a causa della guerra. Inizialmente nota come Taegeukdo Village, si chiamava così il ceppo religioso che la abitava, è rimasta per decenni una zona molto povera. Nel 2009 è iniziato un importante progetto di riqualificazione finanziato dal governo che ha richiesto l'intervento di giovani artisti: le facciate delle case sono state colorate per creare un'atmosfera accogliente, sono state installate opere di artisti locali tra le quali - la più famosa - quella del Piccolo Principe. Un progetto pienamente riuscito che oggi attira anche i turisti per una piacevole passeggiata ed un po' di shopping. Si prosegue a piedi nel vivace quartiere di Nampodong, il cuore di Busan, prima di fermarsi al mercato del pesce di Jagalchi.
8° GIORNO - BUSAN
(colazione, pranzo)
Al mattino visita del tempio Haedong Yonggungsa, scenograficamente affacciato sull'oceano. Venne edificato nel 1376 per volere di Naong, un grande maestro buddhista della dinastia Goryeo. Il tempio si snoda su più livelli ed è decorato con statue in pietra rappresentanti gli animali dello zodiaco cinese in forma antropomorfizzata. Al piano superiore è custodita la grande statua del Buddha: secondo la leggenda le donne in età fertile che vi poggiano la mano durante la preghiera hanno più probabilità di rimanere incinte. Terminata la visita si sale a bordo del Blueline Train, il trenino che segue il profilo della costa regalando splendidi panorami. Pranzo in ristorante, passeggiata nelle zone di Dalmaji-gil e Cheongsapo e tempo a disposizione per rilassarsi sulle frequentatissime spiagge di Haeundae e Gwangalli.
9° GIORNO - BUSAN
(colazione, pranzo)
Colazione in albergo e trasferimento al parco naturale di Taejongdae dove, attraversando una zona boschiva si raggiunge un punto panoramico sulla scogliera con vista sul faro di Busan e sul mare. Quindi visita del suggestivo Arte Museum, un grande spazio espositivo che ospita mostre e opere d'arte interattive. Pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato al relax in spiaggia.
10° GIORNO - BUSAN > SEOUL
(colazione, pranzo)
In treno si torna a Seoul, il viaggio dura 2 ore e 44 minuti. Pranzo in ristorante e visita del santuario di Jongmyo, austera testimonianza dell'etica confuciana, inserito dall'Unesco nella lista dei siti Patrimoni dell'Umanità. Lo sfondo delle chiome di aceri e gingko in autunno lo rende ancora più suggestivo. A seguire la Dongdaemun Design Plaza, progettata dagli architetti Zaha Hadid e Samoo in stile neo futuristico e costruita vicino ai resti delle mura della fortezza che circondava la città antica. Al suo interno una piazza, dei negozi e un giardino con 25.550 fiori elettrici illuminati a led che producono un suggestivo spettacolo di luci. Prima di rientrare in albergo, passeggiata tra i banchetti del mercato di Gwangjang.
11° GIORNO - SEOUL
(colazione, pranzo)
Visita del tempio buddhista Bongeunsa, nel quartiere Gangnam, elegante rifugio spirituale tra i grattacieli del distretto finanziario. Quindi il centro commerciale COEX con la libreria Starfield, grande e modernissima. Un importante punto di incontro soprattutto per i giovani, non è difficile incontrare studenti universitari che, ascoltando musica con grandi cuffie colorate, camminano sornioni alla ricerca di qualche libro di testo. Pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato allo shopping al Gangnam Underground Shopping Mall e alla visita di Hongdae, quartiere creativo popolato da giovani artisti e animato da ristoranti e locali alla moda.
12° GIORNO - SEOUL
(colazione)
Trasferimento in aeroporto, arrivederci Corea!













